L’uso dei colori nella comunicazione
La comunicazione via Internet utilizza ben più del semplice testo scritto. La grafica
ha un’importanza altrettanto elevata, l’interattività è la caratteristica peculiare del mezzo. Anche i colori,
dunque, contribuiscono a costruire il nostro progetto comunicativo.
Una, dieci, cento pagine Web, tutte con testo nero su sfondo bianco. Come cogliere la differenza tra l’una e l’altra, come capire
le diverse sezioni, i settori, l’ambito di appartenza? I colori, oltre a essere esteticamente gradevoli e più piacevoli agli
occhi dei navigatori, svolgono funzioni rilevanti nella comunicazione. Aldilà del problema grafico generale, senza valutare
l’impatto delle immagini o dei filmati, il primo livello di comunicazione visiva di un sito Web è dato proprio dall’uso di
diversi colori.
Le finalità della variazione di colore
La forza comunicativa del colore non è data dal suo uso semplice. Una pagina con tutti i testi in rosso su sfondo bianco non è
diversa da una pagina con tutti i testi neri su sfondo bianco. Allo stesso modo, usare semplicemente uno sfondo colorato non aiuta il
navigatore a comprendere meglio i nostri messaggi.
A contare sono e devono essere le variazioni di colori e il filo logico continuo e coerente nel loro uso. Semplificando, con l’utlizzo
di diversi colori possiamo sviluppare fondamentalmente queste azioni comunicative, dalla più banale alla più complessa:
aumentare la leggibilità, evidenziare, ottenere uniformità o difformità informativa, cercare le associazioni emotive.
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La scelta dei colori per il sito
Oltre alle precedenti affermazione di valore generale, rimane poi la scelta pratica da effettuare per il proprio sito. Nel caso di pagine
Web personali o amatoriali, il creatore potrà scegliere, con buon senso, secondo il proprio gusto. Diverso il caso di
un’azienda che intenda presentarsi al pubblico in modo coerente. In questo caso, l’immagine aziendale online e offline devono
essere coordinate. I colori aziendali sono l’elemento unificante dell’immagine coordinata. Biglietti da visita, brochure e
leaflet, depliant, marchio e sito Internet: per tutte queste componenti della comunicazione sarà necessario assumere i colori
aziendali come elemento di coerenza e unione nell’immagine coordinata. Nel sito Web, il colore aziendale (e il marchio, se
discreto) potrà essere l’elemento unificante di tutte le pagine. Il navigatore, in qualsiasi pagina si troverà e
ovunque arrivi (sulla home page, su una pagina interna arrivando da link esterni o da link interni ecc.), avrà sempre a sua
disposizione un elemento che renderà immediatamente riconoscibile l’azienda, qualunque sia l’argomento trattato nella
singola pagina.
Inoltre, un fattore di primaria importanza è dato dal mercato di destinazione del sito. Infatti, bisogna sempre tener presente le
differenze culturali in vigore tra i diversi Paesi del mondo, anche in relazione al colore. Ma questa considerazione rientra nel più
generale discorso riguardante la localizzazione
dei siti Web.
Infine, un’annotazione pratica di rilievo: nella realizzazione del proprio sito è inutile l’impiego di palette di colore
troppo ampie. Intanto, difficilmente si potrà sfruttare in modo completo una così vasta gamma di colori. Quindi, hardware non
aggiornato o con performance non eccezionali può riprodurre i colori in modo non conforme, vanificando le intenzioni iniziali. Una
palette a 256 colori è più che sufficiente per creare un ottimo sito Web, senza incorrere in problemi di sorta.
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Segue l’approfondimento
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