ShinyNews Home  |  Azienda  
E-Business Usability
Web Usability
Marketing & Advertising
Diritto
Internet Economy
Cerca articolo
 
Usability
Nuovi standard si impongono
Obiettivi in linea
Potere alla parola
L'inventario dei contenuti
Quale linguaggio per il Web
Quale priorità per l'usability Web
Anche i blog vogliono cura
Fiutare i contenuti
Gestire gli ingressi "profondi"
Gestire le immagini nei siti di e-commerce
Migliorare i siti di commercio
La parola nell'home page
Come strutturare il sito
L'iceberg dell'architettura
Usability 2.0: abbandonare la tassonomia?
Trovare le informazioni
L'arte di registrare
Standard è meglio
Attributi del carattere
I tipi di carattere
Alleate e diverse
Font, il carattere di un sito
Il Web sta nel link
I problemi all'italiana
I dieci problemi 2005 targati Nielsen
CMS: vantaggi e svantaggi
L'ipertesto, chiave del Web
I flussi cambiano l'informazione?
L'importanza della prova
Flash: usabilità possibile
Flash: rivedere i giudizi?
Organizzare le informazioni
Nascosto nell'HTML
Superare le norme
Le parti in evidenza
Le norme dell'usability
Link chiari per destinazione e contenuto
I testi partono dalla titolazione
L'utilità del micro-contenuto
Sito accessibile? Sì, grazie
Grafica, contenuto, ma soprattutto struttura
Il formato delle immagini Web
Lo stile di un sito
L’uso dei colori nella comunicazione
Uso e combinazioni
Armonia ed equilibrio
Dare voce al Web
Sapere a chi si parla
Dove guardano le pupille?
L’occupazione dello spazio
Edificare il sito
Ciò che non deve mancare
L’importanza dell’accoglienza
versione stampabile
Maggio 2004 - Colori (2)

Uso e combinazioni


L’approfondimento.


Che cosa si può ricavare da tutto ciò? Una serie di considerazioni pratiche che possono tornare utili nell’uso dei colori per le proprie pagine Web.
Prima di tutto bisogna imparare a trattare non i colori in sé, a uno a uno, ma come insieme di colori.

Gli accostamenti

Prendiamo per esempio il rosso e vediamolo in alcuni accostamenti:

 
Il giallo lo rinforza ed esalta
Il nero lo limita e si contrappone
Il bianco lo apre e lo stacca
Il blu lo confonde e indebolisce

Quindi, si devono provare gli accostamenti, magari utilizzando un piccolo campione di amici e collaboratori per verificare la correttezza dell’effetto desiderato.
Non esistono, a priori, accostamenti giusti e accostamenti sbagliati.
Normalmente, l’accostamento di colori complementari, per esempio giallo e viola, ha un risultato emotivamente forte, che colpisce con violenza. Questo non è necessariamente un male, ma bisogna capire se corrisponde a ciò che desideriamo. L’accostamento suggerito in precedenza, per esempio, va bene se ci si rivolge ad un pubblico giovane o per far passare l’idea di avanguardia o se si parla ad un ambiente che ha bisogno di forti stimoli. Non lo useremo per un sito istituzionale, per vendere libri di cucina, per le pagine della locale associazione pensionati.

Ciò che arriva

Inoltre, bisogna ricordare che la percezione ha una componente soggettiva data dall’utente e una componente di distorsione data dal mezzo. Per la parte soggettiva, non c’è molto da dire, se non che la soggettività è influenzata molto dalle mode e dai momenti. Se creiamo un e-shop per un negozio di telefonia, scegliere un certo tipo di verde può essere fuorviante, perché ricorda il brand di un noto operatore. L’azzurro, in un sito politico, andrà bene per alcuni, non per altri, perché indipendentemente dal messaggio che si vuole dare, l’utente sarà portato ad associarlo a un certo partito.
Per quanto rigurda la distorsione, invece, alcune considerazioni sono necessarie. Inutile cercare sfumature particolari di colore: probabilmente, i monitor dei navigatori non riusciranno a renderla esattamente, o comunque non tutti gli schermi lo faranno. A fronte di qualcuno che riceverà questa sfumatura, altri potranno ricavarne un effetto completamente diverso, magari sgradevole. Meglio puntare sulla semplicitrà. I quadri li facciano i pittori! Allo stesso modo, giocare con diverse tonalità dello stesso colore può arrivare dall’altra parte del collegamento, con scarsa visibilità. Forzare gli accostamenti per evidenziare un certo punto della pagina può essere troppo violento, con il risultato di distrarre l’utente da quella zona.

Un sito unitario

Non è da trascurare un ultimo punto: bisogna valutare l’insieme delle nostre pagine e non una a una, o peggio un’area della pagina per volta. La prima impressione che si ricava visitando un sito Web è data dall’home page nel suo insieme. Testi, grafica e immagini. Se vogliamo dare forza alle immagini avremo bisogno di poche deviazioni date dai colori. Se puntiamo tutto sui testi, il fondo deve garantire leggibilità e uniformità. I colori, in questo senso, sono utilissimi per richiamare l’occhio su certe aree, per sottolineare certi passaggi, per identificare sezioni di lavoro differenti. Nel vestito di arlecchino, non c’è una zona che ci colpisce più delle altre, perché è tutto colorato. Va bene, se vogliamo solo trasmettere la nostra allegria, senza nient’altro da dire. I colori, alla fine, tornano anch’essi alla questione principale. Che cosa vogliamo comunicare?
Scrivi a proposito di questo articolo