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Aprile 2004 - Colori (1)

Armonia ed equilibrio


Nella realizzazione del sito, i colori costituiscono spesso un punto di forza, ma altrettanto frequentemente rappresentano un problema di difficile soluzione. Vediamo come impostare un ragionamento di base per guidarci nella scelta migliore.


La decisione di quali colori utilizzare per la realizzazione di pagine Web è spesso affidata all’istinto e alla propria sensibilità. Ma è subito bene sfatare il mito diffuso della soggettività.
Infatti, se da una parte è vero che ci sono molte possibilità legate al gusto personale, dall’altra è altrettanto vero che alcune scelte sono funzionali a ottenere determinati scopi. Le prime ricadono nell’ambito dell’uso estetico dei colori, le seconde nell’ambito dell’uso comunicativo dei colori. Rimanendo in quest’ultimo, che è quello di maggiore interesse, le varie scelte dovrebbero genericamente sottostare all’idea di coerenza comunicativa. Un sito di tipo business si riferirà a tonalità cromatiche armoniche e vicine al neutro, mentre pagine Web rivolte ai giovani esprimeranno accostamenti cromatici più spinti ed energici e via di seguito.
Le variabili grafiche (tutte, comprese i colori) dovrebbero essere inquadrate prima di tutto e correttamente nelle questioni poste dalla comunicazione in generale: a chi si vuole parlare? In quale modo? Per quale scopo? Le risposte a queste e a tutte le altre domande forniscono la prima indicazione per una scelta cromatica intelligente. Non ci sono colori giusti o sbagliati a priori. La forza comunicativa è data dall’insieme della pagina e del sito.

In generale, si può affermare che è bene avere coerenza - da non confondere con monotonia o peggio con monocromatismo - a tutti i livelli della comunicazione: nella singola pagina, nell’intero sito e nel progetto di comunicazione in generale. Proprio per questo motivo, per esempio, i colori del marchio o logo della società (o del progetto) dovrebbero ritornare in ogni scelta grafica. Non si tratta di imporre in ogni pagina quei colori, ma di scegliere comunque degli accostamenti o dei rimandi in grado di evocare il primo elemento della comunicazione grafica aziendale.

Ciò che appare importante più di ogni altra cosa, però, rimane la conoscenza e la preparazione dei Web designer rispetto all’uso del colore. Troppo pressapochismo e approssimazione travestiti da gusto e sensibilità sono stati gli elementi guida di un certo concetto di Web design, molto diffuso all’inizio del boom di Internet e ancora difficili da sradicare. Per un corretto uso dei colori è bene conoscere a fondo la teoria stessa dei colori. Un testo introduttivo particolarmente utile a questo scopo è "La teoria del colore" di Johannes Itten. Facilmente comprensibile, è la migliore e più completa fonte teorica di base che si possa trovare.
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