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Ottobre 2004 - Search engine marketing

Consigli per marketing estero


Come tradurre in pratica la teoria? Alcuni esempi e suggerimenti su come attuare al meglio un'azione di search engine marketing su un Paese estero.


Gli esperti della Search Engine Strategies Conference, oltre a tracciare un quadro generale, hanno anche riassunto le caratteristiche di base da seguire per sfondare nel mercato europeo, ossia sui singoli mercati dei Paesi europei. Ciò che emerge è una sintesi a punti, alla quale abbiamo aggiunto altre considerazioni che ci sembrano utili per gli operatori.

Creare keyword di ricerca nel linguaggio del Paese interessato.

Non è sufficiente farlo in inglese. Quindi si faccia attenzione alla corretta traduzione e al modo che in ogni Paese gli utenti utilizzano per effettuare quella ricerca. Per esempio, in Italia è usato tanto cellulare quanto telefonino per indicare lo stesso oggetto. Quale termine, però, viene maggiormente utilizzato nelle ricerche?

Tradurre l'intero sito Web

Una volta stabilita una campagna di search engine marketing in un certo Paese, sarà necessario tradurre l'intero contenuto del sito. Tradurre solo alcune parti, lasciando le altre nel linguaggio originale del sito non è una buona idea: oltre a confondere i potenziali acquirenti, confonderebbe anche gli spider dei motori di ricerca. Al limite, si tengano fissi i marchi, i nomi aziendali, i nomi di prodotto, ma anche in questo caso, soprattutto per i nomi di prodotto, si faccia attenzione all'effetto che creano nella nuova lingua. In più, si faccia attenzione: tradurre il contenuto dell'intero sito non significa tradurre soltanto i testi. Ogni parte del sito (struttura intera, immagini, titoli, testi ecc.) va rivista, ripensata e infine ricomposta secondo la mentalità e il linguaggio del Paese a cui ci si rivolge. Localizzare piuttosto che tradurre, appunto. In questo stesso senso è opportuno conoscere a fondo lo stato del Web in quel Paese. Quanto è diffusa la banda larga in Polonia? Se ci si rivolge a quel mercato con un sito pesante, magari contenente animazioni o filmati, forse scopriremmo che la maggior parte degli utenti usa connessioni dial-up, poco inclini al super-peso del Web. Allora, sia in virtù di questa considerazione, sia per accellerare e agevolare il lavoro da compiere, è bene allestire traduzioni integrali del sito, ma andando a realizzare magari versioni semplificate e leggere.

Avvalersi di operatori competenti

Molto meglio, se se ne ha la possibilità, affidare un piano di search engine marketing all'estero a società specializzate. Ce ne sono diverse che operano a livello internazionale. Se ciò non fosse possibile, ci si rivolga almeno a un traduttore esperto. Si ricordi inoltre che un traduttore non necessariamente conosce le regole del Web. Sia per la campagna marketing, sia per la traduzione del sito, abbiamo bisogno di esperti di lingue, ma anche di Web!

Accertarsi che il proprio sito tradotto sia facilmente indicizzabile

Una buona regola da seguire sempre, a maggior ragione nella creazione di un sito leggero per un nuovo paese. Le pagine Html pure sono sempre le più consigliabili. Se le varie versioni sono tutte raggruppate nel sito originario, si faccia in modo che appaiano in un menu non pop-up o a scomparsa. Si creino, facili e semplici link dalla home page Html.

Assicurarsi che le funzionalittà di e-commerce siano attive per le forme e le monete di pagamento dei rispettivi Paesi

La nostra banca supporta la gestione integrata della transazione anche se questa viene fatta in rubli? Le carte di credito più diffuse non dovrebbero creare problemi, ma costa poco interessarsi preventivamente presso la propria banca sulle eventuali difficoltà riscontrabili.

Prepararsi al customer care

La fase di marketing non finisce nel portare il cliente all'acquisto, ma nel soddisfarlo (e possibilmente fidelizzarlo). Per questo, ci si deve attrezzare anche per la fase post-vendita. Almeno via posta elettronica deve essere sempre data la possibilità all'acquirente di parlarci, nella sua lingua. Il traduttore del sito, deve restare a disposizione, anche solo saltuariamente, anche per questo tipo di operazioni.
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