Promuovere i marchi nei newsgroup?
Marketing online non è sinonimo soltanto di campagne banner o sponsorizzazioni
di link e siti. Esiste anche una differente modalità, ancora del tutto inesplorata nel nostro Paese, che passa dai forum e
dai newsgroup.
Tre le forme di comunicazione interpersonale possibili su Internet, forum e newsgroup hanno facile accesso e mostrano un grado di
approfondimento e competenza maggiore rispetto a quelle che si possono trovare, per esempio, in una chat. Queste forme mostrano un duplice
vantaggio a chi desidera fare comunicazione. Chi interviene, per esempio, nel dibattito sull’ultimo modello di telefonino, su come
configurare una stampante o sui vantaggi della rateizzazione dell’acquisto di un’auto, esprime, infatti, reale interesse per
questi prodotti. Al tempo stesso mostra necessità specifiche. È evidente che per chi opera nel settore della comunicazione
si tratta di un’opportunittà inedita per monitorare gli umori dei consumatori ed eventualmente intervenire per risolvere
problemi o appianare discussioni troppo accese. In alternativa, per suggerire nuovi modelli o prodotti ad hoc.
Questo non significa nascondere la propria identità e veicolare in maniera fuorviante o parziale le discussioni. Una delle
principali regole non scritte che caratterizza la vita di newsgroup e forum è, infatti, l’onestà
dell’interlocutore che deve sempre rimanere all’interno dei temi trattati, rispondere alle esigenze reali espresse dalla
community e non monopolizzare la discussione. Il valore dei forum, per chi desidera fare marketing, sta proprio nell’opportunità
di colmare la distanza che spesso caratterizza i call center o l’assistenza agli acquisti. Non nell’aumentarla, nascondendo
le proprie finalità.
Il primo passo per capire che cosa succede in queste aree resta, comunque, la loro frequentazione. È fondamentale comprendere, per
esempio, la distribuzione dei messaggi per non andare off topic, fuori tema. Più in generale, però, è
necessario capire qual è il profilo tipico di chi usa questi strumenti. Una recente indagine di
Digital Pr, societ�del gruppo Hill & Knowlton,
ha provato a fare luce su questo tema. Con la finalità di disegnare una mappa precisa degli interessi dei navigatori italiani, ha
esaminato 3.778 gruppi (3.011 forum e 767 newsgroup) e un totale di 36.443.364 messaggi. Avvalendosi di motori di ricerca
specifici per newsgroup e forum (Google Gruppi, che indicizza
800.000 messaggi, Netscan, progettato da
Microsoft Research e Arianna di Libero.it), Digital
PR ha stabilito una classifica degli argomenti più dibattuti: si va dai “videogiochi” alle “discussioni e
curiosità”, dall’“informatica e Web” a “hobby e tempo libero”, “sport”,
“cultura”, “politica e attualità” e “musica”. Al di là degli interessi, è
importante valutare però la risonanza che hanno i marchi in Rete. I 10 più presenti nei dibattiti degli italiani sono
Microsoft, Nokia, Sony, Ford, Ibm, Honda, BMW, Ericsson, Intel e Canon.
La strategia messa in campo online da queste imprese non è estranea ai risultati raccolti. Il canale basato sulla messaggistica
è importante quanto quello di banner e sponsorship. Senza fare spamming, altamente controproducente, una presenza costante e di
supporto alle discussioni è certamente positiva sia per i consumatori, assistiti da vicino, sia per le imprese che potrebbero far
parlare di sé anche nei post dei navigatori.
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