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Febbraio 2004 - Pillole

Argomenti da forum


Digital PR ha tratteggiato il profilo del navigatore italiano e dei suoi interessi monitorando l’attività online di forum e newsgroup. Ne esce un ritratto che conferma informazioni già altre volte raccolte, con qualche precisazione. Il navigatore è in genere giovane e di media cultura, e si collega soprattutto per cercare informazioni precise. Normalmente ha forti competenze in un settore specifico.
Gli argomenti più trattati in forum e newsgroup sono quelli legati alle tecnologie e alle Tlc in genere. Videogiochi soprattutto, e poi telefonia (fissa e mobile), hardware e software. In secondo piano ci sono argomenti legati al tempo libero e agli hobby, con una marcata preferenza per i motori (due e quattro ruote indifferentemente). Altri argomenti sono legati allo sport (e il calcio pur facendo la parte del leone ne esce un poco ridimensionato) e all’intrattenimento, ma una segnalazione va fatta per i temi della finanza – con la Borsa in primo piano – e dell’economia in genere.


Cresce l’uso dell’e-government


L’uso delle tecnologie per accedere ai servizi degli uffici pubblici e delle amministrazioni statale e locali è in continua crescita. Secondo una ricerca Taylor Nelson Sofres/Abacus elaborata dal centro studi del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, ben un quarto dell’intera popolazione italiana ha avuto accesso nel 2003 ai siti delle PA. In prevalenza sono maschi, e la fascia d’età dei navigatori più numerosi è compresa tra tra i 25 e i 34 anni (il 41%) seguita dalla fascia 35-44 (31%). I servizi più richiesti sono le semplici informazioni su pratiche burocratiche e amministrative (17%), ma sono in crescita anche le ricerce di moduli da scaricare (9%) e le comunicazioni alle PA di informazioni personali e relative al nucleo familiare (6%). Ultimo dato significativo, il 41% dell’intera popolazione italiana ha navigato in Internet nell’ultimo mese.


Arriva la Cina su banda larga


Se si dovesse assegnare un oscar 2003 a un servizio o tecnologia Internet non potrebbe andare ad altro che alle linee DSL. Quello appena passato è stato senza dubbio l’anno della grande crescita della banda larga. Gli ultimi dati rilasciati da Point-Topic e DSL Forum lo confermano in pieno. Le linee DSL nel mondo hanno raggiunto i 55 milioni nel terzo trimestre dell’anno, con una crescita del 18% sul secondo trimestre e dell’80% sulle cifre dell’anno precedente. Per quanto riguarda la distribuzione geografica mondiale, entra in scena con prepotenza il gigante cinese: i nuovi abbonati a linee veloci nel terzo trimestre sono stati 2,2 milioni, portando il Paese al terzo posto della classifica mondiale con 7,8 milioni di linee. Al primo rimane saldamente il Giappone con 9,2 milioni, al secondo gli Stati Uniti con 8,2 milioni. Di questo passo, entro un anno la Cina sarà il Paese con il maggior numero di linee DSL. Per l’Italia si segnala un buon ottavo posto nell’incremento di abbonati nel terzo trimestre, con 237.000 nuove linee. Meglio di noi, in Europa continuano però a fare la Francia (+ 390.000 linee), la Germania (+ 387.000 linee) e il Regno Unito (+ 343.000 linee).
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