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Agosto 2004 - Sostegno alle PMI

Contributi in arrivo per l’informatizzazione


La Camera di commercio di Milano mette a disposizione delle PMI proprie iscritte un notevole fondo di 2 milioni di euro. Lo scopo: l’informatizzazione e l’adeguamento tecnologico. Un esempio da seguire.


Uno stanziamento di due milioni di euro: a tanto ammonta il fondo messo a disposizione dalla Camera di commercio di Milano per le PMI. Il contributo è espressamente finalizzato all’informatizzazione e all’adeguamento tecnologico delle piccole e medie imprese, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie Internet.
In sostanza, i soldi sono destinati a quelle aziende che intendono adottare o adeguare la strumentazione e la tecnologia del sistema informatico per la gestione dell’impresa e per implementare applicazioni Internet (realizzazione, mantenimento e/o disponibilità di siti e sistemi Web propri dell’azienda, erogazione di propri servizi su Internet, attivazione di procedure di commercio elettronico).

I requisiti

Per accedere al finanziamento descritto nel bando, imprese, cooperative e consorzi devono rientrare nella definizione di piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria e avere sede e/o unità operativa nella provincia di Milano. Inoltre, le PMI interessate devono essere iscritte al Registro delle Imprese, devono essere in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto camerale. Devono operare infine nei settori Commercio, Cooperazione, Artigianto, Agricoltura, Industria.

L’intervento per le tecnologie informatiche

Il contributo per l’adozione o l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informatico per la gestione dell’impresa riguarda questi interventi: l’acquisto di hardware, l’acquisto e lo sviluppo di software (compresi i tool per la gestione di processi complessi come supply chain management, Erp e Crm e simili), i costi delle licenze d’uso, per la connessione in rete locale dei PC e per la connessione Internet (escluso l’abbonamento), la formazione di una risorsa interna per l’utilizzo dei sistemi informatici.
Il contributo è pari al 40% (30% per le società di capitale) delle spese ammissibili, al netto dell’Iva, fino a un massimo di 4.000 euro.

L’intervento per le applicazioni Internet

Per le applicazioni Internet oriented, invece, il contributo riguarda l’acquisto di hardware e software esclusivamente dedicati alla realizzazione (o al mantenimento) di siti e sistemi aziendali, l’acquisto o lo sviluppo di software per l’erogazione di servizi Web, i costi sostenuti per la messa online dei siti e dei servizi (housing, hosting ecc.) solo per il primo anno, compresa la registrazione del dominio. Inoltre, sono ammesse le spese per servizi Internet di commercio elettronico e quelle sostenute per l’adesione a iniziative di soggetti pubblici e privati per la promozione e la vendita di beni e servizi all’interno di marketplace, quelle sostenute per la progettazione, la realizzazione e la gestione del sito e dei cataloghi online, per la formazione di una risorsa interna sull’utilizzo di Internet e delle applicazioni di commercio elettronico. Il contributo è pari al 40% delle spese ammissibili, al netto di Iva, fino a un massimo di 8.000 euro.

Un’iniziativa da seguire

Come si è detto, l’intervento riguarda soltanto le PMI iscritte alla Camera di Commercio di Milano. L’iniziativa, però, è meritevole di segnalazione, oltre che per la sua validità, come esempio da seguire nell’erogazione di fondi. Infatti, il tetto imposto è abbastanza basso, ma garantisce la copertura di parte delle spese necessarie per realizzare un ottimo sistema informatico dedicato alle PMI. È ora che le varie Camere di commercio si diano da fare in questo senso, perché soltanto attraverso lo sviluppo delle tecnologie le nostre piccole e medie imprese possono sperare di restare sul mercato ed essere competitive. A questo proposito, vale la pena di segnalare l’iniziativa online Obiettivo Finanziamenti che permette di conoscere le possibilit´┐Żd’accesso a finanziamenti pubblici regionali, nazionali o comunitari.
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