Verso il tempo reale
La nuova strategia aziendale vincente è quella che punta sul
tempo reale. Una sfida per il business e per la tecnologia, alla portata delle grandi aziende ma non solo.
Negli ultimi trenta anni il mondo dell'impresa è cambiato radicalmente, e la trasformazione che è
avvenuta è dipesa in gran parte dalle nuove tecnologie, informatica e Internet in primis. A cavallo del nuovo
millennio il modello della new economy e delle dot-com sembrava essere indispensabile per qualsiasi futuro aziendale.
Nel giro di soli sei anni quel concetto non solo è superato, ma è stato anche lungamente avversato.
RTE, la nuova impresa
Eppure, tecnologie e Internet sono entrate e rimangono nella vita aziendale in modo indispensabile. Ecco che allora si
affaccia un nuovo modello di impresa: la real-time enterprise o - con ironica evoluzione rispetto al passato recente -
now economy. Non si tratta di qualche spot benriuscito, ma di una nuova concezione d'impresa che punta tutto sulla
flessibilità, l'agilità e la velocità: caratteristiche vincenti in questa complicata fase di
mercato.
L'equilibrio perfetto
La real-time enterprise è un'azienda che coniuga ai massimi livelli la cura del business (in primis del cliente)
e l'aspetto tecnologico. Uno, cioè, non deve sopravanzare l'altro: in equilibrio, queste due componenti possono
portare l'un l'altra vari vantaggi. Nessuna delle due, tuttavia, schiaccia l'altra componente, come è accaduto
- anche di recente - in altri modelli d'impresa.
La parte business
Che cosa significa per un'azienda intraprendere la strada della real-time enterprise per quanto riguarda il business?
Fondamentalmente, sapere rispondere in tempo reale alle esigenze e alle richieste dei clienti-utenti. Quindi, i
concetti chiave su cui verte la nuova strategia del real-time sono personalizzazione dei servizi, alta
flessibilità nella produzione, customer care di qualità. La RTE non riproduce nient'altro se non il
classico modello di soddisfazione del cliente, ma lo fa - o cerca di farlo - in tempo reale. Allo stesso modo, la RTE
ha come obiettivo prioritario la capacità dell'azienda di adattarsi ai diversi scenari di mercato e alla
competizione. Circolazione e diffusione della conoscenza e dell'informazione, valorizzazione delle risorse umane,
strutture snelle e con grande spirito di adattabilità sono le caratteristiche interne fondamentali alle imprese
della now economy.
La parte tecnologica
Dal punto di vista tecnologico, la real-time enterprise non ha un paradigma unico e assoluto. Sicuramente la componente
tecnologica della RTE può essere riassunta come real-time infrastructure, che di per sé significa poco:
dietro questo nome ci sono tecnologie e sofwtare integrati, tutte pronte a spingere l'azienda verso la stessa direzione.
Si tratta in sostanza di un'infrastruttura di rete in grado di contenere e integrare le soluzioni tecnologiche senza
conflitti ma ottenendo il massimo in termini di performance. Le singole componenti devono rispondere ai requisiti
prioritari di scalabilità e flessibilità, in modo da poter evolvere di pari passo con il ciclo di vita
aziendale. La forte customizzazione dei software è altro elemento irrinunciabile, in modo da avere
capacità complesse e uso semplificato. Pervasività e diffusione della tecnologia - a tutti i livelli e di
tutti i tipi, in mobilità o office - sono la chiave di volta della RTE. Il Web è lo strumento principale
con il quale le varie componenti possono essere integrate e arrivare a tutti i reparti in maniera semplice ed efficace.
Verso il tempo reale
È ovvio che il modello della RTE trova applicazione soltanto nelle grandi aziende multinazionali o nelle imprese
di medie e grandi dimensioni, magari con più sedi e processi decentrati. La piccola o media azienda di tipo
tradizionale non riesce nemmeno ad avvicinarsi a questi modelli, sia per i costi sia per il gap culturale. Tuttavia, ed
è questo ciò che preme in questa sede, il modello della real-time enterprise è quello vincente in
questa fase di mercato. Per questo motivo le medie e piccole aziende devono almeno tendere al paradigma del tempo
reale: senza pensare di implementare soluzioni tecnologiche complesse, tuttavia la base del modello è costituito
dall'uso di software e tecnologie scalabili e flessibili, un'Intranet efficiente e un uso intelligente del Web, sia
come strumento di sviluppo interno sia come momento di contatto real-time con il pubblico. Niente di impossibile,
dunque, dal punto di vista tecnologico. Dal punto di vista culturale, invece, il lavoro può rivelarsi più
complesso, perché un'organizzazione che privilegia questo approccio al mercato deve poter spingere tutta e
sempre nella stessa direzione, senza esitazioni. Compito non facile, ma necessario per emergere in uno scenario di
mercato complesso e difficile come quello attuale.
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