ShinyNews Home  |  Azienda  
E-Business E-Business
Web Usability
Marketing & Advertising
Diritto
Internet Economy
Cerca articolo
 
E-Business
Strumento strategico per il business
Il commercio elettronico cresce
In pochi diventano clienti
Il Web cambia il turismo
Il software? Un servizio
Il Web 2.0 per le imprese
La formazione si fa a distanza?
Cambio di passo per le PMI
2007: annus horribilis per internet?
Equilibrio committente-realizzatore
La salvezza è nella copia
Pronti alla rivoluzione?
Non solo privacy nel futuro delle imprese
I risultati di un'azienda web-oriented
La pirateria inganna
Che cosa resta di SMAU
Il valore della community
Minacce in diminuzione, guardia da alzare
Verso il tempo reale
Reti sociali per il business
Attenti agli errori
Dal dato alla conoscenza
Proteggere l'identità
Applicazioni e servizi
Un segnale forte per l'IT
Conosci te stesso?
Web 2.0: dai siti ai servizi
Gli strumenti di protezione
Le PMI lombarde spinte in Rete
Natale alle porte: strategie last minute
Dominio eu: tutto pronto, e l'ICANN va sotto controllo
L'analisi del rischio
Requisiti di sicurezza
Ecco i soldi per chi investe in alta tecnologia
La qualità dei servizi nelle reti ICT
Finanziamenti a sostegno di hi-tech e export
Quale metodo di pagamento per l'e-commerce
Spie in Rete
Arriva il livello europeo
La percezione dell'ICT
Una PA che cambia: opportunità per le imprese
Competitività per decreto
Dall'errore umano, al firewall umano
Il wireless per l’azienda
Una porta per comunicare sicuri
Aziende senza burocrazia
Dalla competizione alla collaborazione
Stop ai virus
I micropagamenti chiave per l'e-business
Internet è comunicare
VOIP: vantaggi e problemi
Quali contenuti per la banda larga?
L'e-government per le imprese
Agevolazioni per l'e-commerce
Formazione, imprese in prima fila
Il valore strategico del Web per le PMI
Non solo una vetrina
Contributi in arrivo per l’informatizzazione
Il valore della comunicazione interna
Strumenti informatici per la PMI
La dotazione tecnologica della PMI
Informatizzare le PMI
Una Borsa telematica per il lavoro
Software: costi e benefici
Chi comanda i motori di ricerca?
Una storia di mala-distribuzione
Fine del modello free
Tradurre i siti Internet
La ricerca del personale via Web
Innovazione digitale per le PMI
Una scrittura particolare
Raggiungere i mercati stranieri
Svaniscono gli incentivi digitali
Beati i primi
versione stampabile
Maggio 2004 - Costi sotto controllo

Software: costi e benefici


Nelle grandi società è una pratica piuttosto comune, mentre le piccole e le medie imprese lo trascurano puntualmente. La valutazione degli investimenti in strutture informatiche deve essere un punto centrale di ogni bilancio aziendale.


Comperare software, hardware e servizi informatici dal punto di vista degli investimenti è paragonabile all’acquisto di un’automobile o a alla scelta di una banca: è una spesa che va valutata in relazione all’utilizzo e alla durata. Spesso l’immaterialità dell’informatica spinge a tralasciare questa valutazione, ma anche per una piccola impresa, non soltanto per le grandi società, si tratta di una riflessione che va posta a fianco in fase di valutazione, pianificazione e analisi consuntiva di un bilancio.

Un parametro di valutazione

In particolare, è necessario mettere a fuoco quello che tecnicamente viene definito il Total Cost of Ownership (TCO) dei beni materiali e immateriali di tipo informatico, ovvero il costo generale di possesso di hardware e software. Questo parametro riassume una serie di indicatori differenti: somma il costo totale di acquisto a quello di distribuzione e manutenzione di una soluzione aziendale. Avere sotto controllo questo valore significa poter prevedere e giustificare il costo totale del patrimonio hardware e applicativo dell’azienda nel corso del tempo, studiare i profitti con una visione strategica, valutando ammortamenti, costi e benefici anche non immediati.

Le componenti tipiche del TCO

Normalmente il TCO può essere calcolato sulla base di alcune caratteristiche tipiche, che possono avere un valore percentuale di incidenza sul suo valore complessivo. Le componenti del TCO sono tipicamente queste:

 

  - licenze software (9%): rappresentano il costo iniziale per impiegare software proprietario. Una valida alternativa ai sistemi operativi protetti da copyright sono quelli open source, ma occorre prestare attenzione a tutte le componenti del TCO associate a questa scelta iniziale, in particolare agli aggiornamenti;
  - la personalizzazione e l’implementazione sono il secondo costo nascosto da valutare (43%). Se l’impresa ha esigenze particolari o necessità di effettuare migrazioni complesse di applicativi, questo elemento può rappresentare una spesa notevole e incidere a distanza di tempo;
  - l’hardware (26%): conta in misura dell’uso e delle necessità relative alla potenza di calcolo e di archiviazione richieste. Va sempre valutato in base all’impiego e al software che si prevede di installare. La scalabilità delle prestazioni è uno dei parametri essenziali per abbassare il TCO nel corso del tempo;
  - il personale IT (14%): non si deve dimenticare che tra gli asset strategici in ambito di informatica ci sono anche le risorse umane e le figure specializzate per il mantenimento dei sistemi informativi. Spesso questa attività è esternalizzata, ma rappresenta ugualmente un costo fondamentale da calcolare tra le variabili del TCO. Costa meno assumere uno specialista o chiamare consultenti di volta in volta? Ovviamente dipende dal numero di interventi previsti e dalle necessità aziendali;
  - la manutenzione (7%): si tratta di interventi di ripristino e di casi di gestione straordinaria, ma immancabili nel lungo periodo. Questo costo va misurato in maniera integrata a quello precedente, in base alla professionalità delle risorse coinvolte nella gestione dei sistemi informativi;
  - formazione (1%): incide soltanto parzialmente, ma non va dimenticato. Quando si offre formazione alle risorse si risparmia infatti su manutenzione e aggiornamento degli applicativi. Esiste comunque un livello minimo da garantire ai dipendenti perché possano stare al passo con le migliorie dei sistemi e sappiano scegliere le innovazioni più indicate.
Scrivi a proposito di questo articolo